Eseguito anche questa esperienza, in due versioni:
- con due momenti, modificando massa e distanza di uno di essi
- con tre momenti
Ho scoperto che è assolutamente fondamentale che l'asta sia vincolata sul suo baricentro!!! Essendo fatta di alluminio, con un diametro di circa mezzo centimetro, la massa dei bracci si sente eccome!!
giovedì 19 maggio 2011
giovedì 31 marzo 2011
Piano inclinato senza attrito
Il sistema è il seguente:
una massa M scorrevole (cilindro), collocata lungo un piano inclinato, viene tenuta in equilibrio da un filo collegato, tramite carrucola, ad un dinamometro verticale.
L'obiettivo dell'esperimento è:
verificare se all'equilibrio la forza Fx misurata con il dinamometro è uguale alla componente della forza peso lungo il piano inclianto, Px.
In particolare ci proponiamo di calcolare il grado di approssimazione con cui queste due forze sono uguali, attraverso lo scostamento percentuale:
ottenuto come il rapporto tra lo scostamento tra Px ed Fx e il valor medio tra di essi.
Il valore della masssa scorrevole, approssimata al grammo, è di 0,148 kg, che corrisponde ad una forza peso P = 1,45 N (considerando g = 9,805 m/s^2)
Il valore di Px sarà ottenuto dalla formula:
Px = P sin (alpha)
dove alfa è l'inclinazione del piano rispetto alloorizzontale.
Per misurare alfa in realtà misuriamo,m tramite filo a piombi, l'inclinazione della normale rispetto alla verticale fisica (forza peso).
una massa M scorrevole (cilindro), collocata lungo un piano inclinato, viene tenuta in equilibrio da un filo collegato, tramite carrucola, ad un dinamometro verticale.
L'obiettivo dell'esperimento è:
verificare se all'equilibrio la forza Fx misurata con il dinamometro è uguale alla componente della forza peso lungo il piano inclianto, Px.
In particolare ci proponiamo di calcolare il grado di approssimazione con cui queste due forze sono uguali, attraverso lo scostamento percentuale:
e = |Px - Fx| : [( Px + Fx) /2]
ottenuto come il rapporto tra lo scostamento tra Px ed Fx e il valor medio tra di essi.
Il valore della masssa scorrevole, approssimata al grammo, è di 0,148 kg, che corrisponde ad una forza peso P = 1,45 N (considerando g = 9,805 m/s^2)
Il valore di Px sarà ottenuto dalla formula:
Px = P sin (alpha)
dove alfa è l'inclinazione del piano rispetto alloorizzontale.
Per misurare alfa in realtà misuriamo,m tramite filo a piombi, l'inclinazione della normale rispetto alla verticale fisica (forza peso).
Sommare tre forze
Abbiamo eseguito l'esperimento mirato a verificare che quando su un oggetto agiscono tre forze, la somma vettoriale di due di esse è uguale ed opposta alla terza.
Abbiamo lavorato in verticale, grazie a lavagna magnetica e strumenti a calamta della Pasco.
Materiali e strumenti:
Risultato:
La cosa per angoli piccoli risultava non significativa (perché F2+F3 sommate in modulo davano già il valore di F1
Ho ripetuto la cosa con angoli più grandi: l'esperimento è venuto ma con bassissima accuratezza (gli scostamento erano abbastanza grandi)
Abbiamo lavorato in verticale, grazie a lavagna magnetica e strumenti a calamta della Pasco.
Materiali e strumenti:
- goniometro (a calamita);
- anello, collegato tramite tre fili e tre carrucole (a calamita) a:
- dinamometro -> F1 (tramite la carucola, tirava orizzontalmente)
- massa A -> F2
- massa B -> F3
- dalle masse abiamo calcolato i pesi, utilizzando una costante g = 9,805 m/s^2
- con il dinamometro abbiamo misurato F1 con risoluzione di 0,2N
- abbiamo cercato di tenere F_1 orizzontale
- abbiamo calibrato F2 ed F3 in modo che avessero lo stesso angolo rispetto ad F1
Risultato:
La cosa per angoli piccoli risultava non significativa (perché F2+F3 sommate in modulo davano già il valore di F1
Ho ripetuto la cosa con angoli più grandi: l'esperimento è venuto ma con bassissima accuratezza (gli scostamento erano abbastanza grandi)
giovedì 24 febbraio 2011
Taratura di un dinamometro
Inizia lo studio dell'equilibrio.
Abbiamo cominciato con la verifica della taratura del dinamometro (splendido oggetto della Pasco, dotato di calamita, f.s 4,5 N/114 mm)
Abbiamo determinto una costante elastica di circa 35 N/m,
laddove secondo la taratura del dinamometro dovrebbe risultare di 39 N/m
Questo può essere ricondotto ad un inferiore valore di g rispetto al 9,81.
Ma secondo queste misure, g a Milano dovrebbe risultare di
g_milano = 35/39 *9,81 = 8,80 m/s^2
:-(
Abbiamo cominciato con la verifica della taratura del dinamometro (splendido oggetto della Pasco, dotato di calamita, f.s 4,5 N/114 mm)
Abbiamo determinto una costante elastica di circa 35 N/m,
laddove secondo la taratura del dinamometro dovrebbe risultare di 39 N/m
Questo può essere ricondotto ad un inferiore valore di g rispetto al 9,81.
Ma secondo queste misure, g a Milano dovrebbe risultare di
g_milano = 35/39 *9,81 = 8,80 m/s^2
:-(
Misure di densità / 3
Si è conclusa l'esperienza sulla densità, determinando:
- la pendenza del grafico, tramite la funzione LINEST
- l'incertezza assoluta sulla pendenza, tremite una procedura spiegata in classe e sintetizzata in questa dispensa (basata sulla tecnica dei minimi quadrati).
venerdì 4 febbraio 2011
Misura di densità / 2
Nella seconda sessione sono state eseguite le misure.
Vogliamo determinare la densità come pendenza di un grafico V/M, quindi eseguendo delle misure incrementali di massa e di volume corrispondente della sotanza la cui densità si vuole determinare.
Come oggetti ("pesetti") utilizziamo delle rondelle: hanno diametro di circa 2 cm (per entrare nel recipiente graduato), pesano circa 3g l'una.
Per innalzare l'acqua di almeno 3ml, abbiamo bisogno di gruppi di 8 rondelle.
La cosa più complicata è stata capire come passare dalle misure dirette alle grandezze che poi sono da riportare negli assi del grafico.
Infatti le misure dirette sono:
Vogliamo determinare la densità come pendenza di un grafico V/M, quindi eseguendo delle misure incrementali di massa e di volume corrispondente della sotanza la cui densità si vuole determinare.
Come oggetti ("pesetti") utilizziamo delle rondelle: hanno diametro di circa 2 cm (per entrare nel recipiente graduato), pesano circa 3g l'una.
Per innalzare l'acqua di almeno 3ml, abbiamo bisogno di gruppi di 8 rondelle.
La cosa più complicata è stata capire come passare dalle misure dirette alle grandezze che poi sono da riportare negli assi del grafico.
Infatti le misure dirette sono:
- V_iniziale: il volume inziale dell'acqua a recipiente vuoto (dai pesetti).
E' il cosiddetto "zero". - D_M, l'incremento di massa: la massa del gruppo di pesetti da aggiungere.
- V_lordo: il volume totale di acqua + la totalità delle masse inserite nel recpiente graduato fino a quel momento.
- M_tot: la totalità della massa dei pesetti inseriti nel recipiente.
Questa grandezza si ottiene sommando l'incremento di massa a quelli precedentemente inseriti nel recipiente. - V_M: il volume effettivamente occupato soltanto da, dunque al netto del volume iniziale dell'acqua.
Questa grandezza si ottiene dalla seguente differenza:
V_lordo - V_iniziale
giovedì 20 gennaio 2011
Misura di densità
Oggi abbiamo spiegato la prossima esperienza di laboratorio.
Obiettivi
tabella sperimentale con gli incrementi di massa e il volume misurato con recipiente graduato
grafico sperimentale -> verificare se la retta di interpolazione passa per l'origine
funzione LINEST fornisce il valore della pendenza
ultima sfida: come calcolare l'incertezza assoluta sulla pendenza?
Obiettivi
- verificare che per una sostanza solida, la massa M ed il volume V sono direttamente proporzionali
- determinare la misura (valore ed inc assoluta) della densità della sostanza data, come pendenza del grafico della massa in funzione del volume
- stabile di che tipo di sostanza si tratta
- rondelle di sostanza incognita
- recipiente graduato
- bilancia
- acqua
tabella sperimentale con gli incrementi di massa e il volume misurato con recipiente graduato
grafico sperimentale -> verificare se la retta di interpolazione passa per l'origine
funzione LINEST fornisce il valore della pendenza
ultima sfida: come calcolare l'incertezza assoluta sulla pendenza?
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