Se Newton aveva ragione, il peso in mezzo deve essere posizionato ad una distanza dal fulcro pari a:
dove "r" corrisponde alla distanza dei punti di applicazione gli altri due pesi dal fulcro.
L'esperienza riesce con uno scostamento percentuale inferiore al 2%!!!
Newton aveva proprio ragione ... :-)
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venerdì 1 novembre 2013
giovedì 14 giugno 2012
Tenere una una ruota in equilibrio
Con questo esperimento possiamo verificare che per tenere fermo un oggetto che ruota, si può agire su due grandezze:
- l'intensità delle forze (qui rappresentata dal dinamometro e dalle masse)
- la loro distanza dal centro di rotazione
Ci sarebbe un terzo parametro: l'angolo tra la forza e il "braccio".
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| Fig. 1: un'asta rotante rimane in equilibrio mentre è soggetta a due forze diverse, applicate a distanza diversa dal centro di rotazione. |
giovedì 3 maggio 2012
Attrito statico orizzontale
L'attrito statico si può misurare in due modi:
uno di questi è tramite piano orizzontale e carrucola:
le masse appese sono proporzionali alla massa del blocco, e il coefficiente di proporzionalità è proprio il coefficiente di attrito!
Rondelle per le masse appese (ottima gamma di valori), masse tarate sopra il blocco.
uno di questi è tramite piano orizzontale e carrucola:
le masse appese sono proporzionali alla massa del blocco, e il coefficiente di proporzionalità è proprio il coefficiente di attrito!
Rondelle per le masse appese (ottima gamma di valori), masse tarate sopra il blocco.
giovedì 22 marzo 2012
Scomposizione di una forza
Ecco come abbiamo scomposto una forza lungo gli assi cartesiani!
Fig. 1: una forza viene bilanciata da altre due, dirette lungo gli assi cartesiani:
il modulo di queste due forze corrisponderà a quello delle componenti vettoriali cartesiane dell forza.
il modulo di queste due forze corrisponderà a quello delle componenti vettoriali cartesiane dell forza.
giovedì 19 maggio 2011
Equilibrio di un'asta libera di ruotare sul baricentro
Eseguito anche questa esperienza, in due versioni:
- con due momenti, modificando massa e distanza di uno di essi
- con tre momenti
Ho scoperto che è assolutamente fondamentale che l'asta sia vincolata sul suo baricentro!!! Essendo fatta di alluminio, con un diametro di circa mezzo centimetro, la massa dei bracci si sente eccome!!
- con due momenti, modificando massa e distanza di uno di essi
- con tre momenti
Ho scoperto che è assolutamente fondamentale che l'asta sia vincolata sul suo baricentro!!! Essendo fatta di alluminio, con un diametro di circa mezzo centimetro, la massa dei bracci si sente eccome!!
giovedì 31 marzo 2011
Piano inclinato senza attrito
Il sistema è il seguente:
una massa M scorrevole (cilindro), collocata lungo un piano inclinato, viene tenuta in equilibrio da un filo collegato, tramite carrucola, ad un dinamometro verticale.
L'obiettivo dell'esperimento è:
verificare se all'equilibrio la forza Fx misurata con il dinamometro è uguale alla componente della forza peso lungo il piano inclianto, Px.
In particolare ci proponiamo di calcolare il grado di approssimazione con cui queste due forze sono uguali, attraverso lo scostamento percentuale:
ottenuto come il rapporto tra lo scostamento tra Px ed Fx e il valor medio tra di essi.
Il valore della masssa scorrevole, approssimata al grammo, è di 0,148 kg, che corrisponde ad una forza peso P = 1,45 N (considerando g = 9,805 m/s^2)
Il valore di Px sarà ottenuto dalla formula:
Px = P sin (alpha)
dove alfa è l'inclinazione del piano rispetto alloorizzontale.
Per misurare alfa in realtà misuriamo,m tramite filo a piombi, l'inclinazione della normale rispetto alla verticale fisica (forza peso).
una massa M scorrevole (cilindro), collocata lungo un piano inclinato, viene tenuta in equilibrio da un filo collegato, tramite carrucola, ad un dinamometro verticale.
L'obiettivo dell'esperimento è:
verificare se all'equilibrio la forza Fx misurata con il dinamometro è uguale alla componente della forza peso lungo il piano inclianto, Px.
In particolare ci proponiamo di calcolare il grado di approssimazione con cui queste due forze sono uguali, attraverso lo scostamento percentuale:
e = |Px - Fx| : [( Px + Fx) /2]
ottenuto come il rapporto tra lo scostamento tra Px ed Fx e il valor medio tra di essi.
Il valore della masssa scorrevole, approssimata al grammo, è di 0,148 kg, che corrisponde ad una forza peso P = 1,45 N (considerando g = 9,805 m/s^2)
Il valore di Px sarà ottenuto dalla formula:
Px = P sin (alpha)
dove alfa è l'inclinazione del piano rispetto alloorizzontale.
Per misurare alfa in realtà misuriamo,m tramite filo a piombi, l'inclinazione della normale rispetto alla verticale fisica (forza peso).
Sommare tre forze
Abbiamo eseguito l'esperimento mirato a verificare che quando su un oggetto agiscono tre forze, la somma vettoriale di due di esse è uguale ed opposta alla terza.
Abbiamo lavorato in verticale, grazie a lavagna magnetica e strumenti a calamta della Pasco.
Materiali e strumenti:
Risultato:
La cosa per angoli piccoli risultava non significativa (perché F2+F3 sommate in modulo davano già il valore di F1
Ho ripetuto la cosa con angoli più grandi: l'esperimento è venuto ma con bassissima accuratezza (gli scostamento erano abbastanza grandi)
Abbiamo lavorato in verticale, grazie a lavagna magnetica e strumenti a calamta della Pasco.
Materiali e strumenti:
- goniometro (a calamita);
- anello, collegato tramite tre fili e tre carrucole (a calamita) a:
- dinamometro -> F1 (tramite la carucola, tirava orizzontalmente)
- massa A -> F2
- massa B -> F3
- dalle masse abiamo calcolato i pesi, utilizzando una costante g = 9,805 m/s^2
- con il dinamometro abbiamo misurato F1 con risoluzione di 0,2N
- abbiamo cercato di tenere F_1 orizzontale
- abbiamo calibrato F2 ed F3 in modo che avessero lo stesso angolo rispetto ad F1
Risultato:
La cosa per angoli piccoli risultava non significativa (perché F2+F3 sommate in modulo davano già il valore di F1
Ho ripetuto la cosa con angoli più grandi: l'esperimento è venuto ma con bassissima accuratezza (gli scostamento erano abbastanza grandi)
giovedì 24 febbraio 2011
Taratura di un dinamometro
Inizia lo studio dell'equilibrio.
Abbiamo cominciato con la verifica della taratura del dinamometro (splendido oggetto della Pasco, dotato di calamita, f.s 4,5 N/114 mm)
Abbiamo determinto una costante elastica di circa 35 N/m,
laddove secondo la taratura del dinamometro dovrebbe risultare di 39 N/m
Questo può essere ricondotto ad un inferiore valore di g rispetto al 9,81.
Ma secondo queste misure, g a Milano dovrebbe risultare di
g_milano = 35/39 *9,81 = 8,80 m/s^2
:-(
Abbiamo cominciato con la verifica della taratura del dinamometro (splendido oggetto della Pasco, dotato di calamita, f.s 4,5 N/114 mm)
Abbiamo determinto una costante elastica di circa 35 N/m,
laddove secondo la taratura del dinamometro dovrebbe risultare di 39 N/m
Questo può essere ricondotto ad un inferiore valore di g rispetto al 9,81.
Ma secondo queste misure, g a Milano dovrebbe risultare di
g_milano = 35/39 *9,81 = 8,80 m/s^2
:-(
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