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giovedì 19 maggio 2011

Principio di Archimede / 2

PRIMO STEP:
Costruire una molla di costante elastica inferiore a 30 gp/cm

Materiale:
  • set di 12 molle, uguali a 3 a 3;
  • asta rigida orizzontale;
  • righello;
  • 10 rondelle da 8gr.
Gli studenti hanno creato la molla adatta utilizzando 3 molle uguali, disponendole in parallelo, utilizzando una matita come portamassa.
Quest'ultima soluzione è stata suggerita brillantemente dall'insegnante :-)

Principio di Archimede /1

Al via l'esperienza conclusiva dell'anno.

Studio di fattibilità:

  • Il solido che verrà immerso è un cilindro equilatero del diametro di circa 3,2 cm. Volume stimato:
    V = pi * h * (d/2)^2 = 3,14 * 3,2 * 1,6^2 = 25 cm^3
  • La spinta di archimede equivalente è quindi di 25 gp
  • Supponiamo di voler osservare una contrazione del dinamometro di almeno L_min = 1 cm
  • questo necessita che la costante elastica del dinamometro sia inferiore a
    k_max > Spinta / L_min = 25 gp/cm
Dobbiamo quindi creare un dinamometro che si allunghi di più di 2 cm quando ad esso vengono vengono appesi 50 g, ma che possa supportare un peso di 200g, e quindi un allungamento di 8cm.

Equilibrio di un'asta libera di ruotare sul baricentro

Eseguito anche questa esperienza, in due versioni:

- con due momenti, modificando massa e distanza di uno di essi

- con tre momenti


Ho scoperto che è assolutamente fondamentale che l'asta sia vincolata sul suo baricentro!!! Essendo fatta di alluminio, con un diametro di circa mezzo centimetro, la massa dei bracci si sente eccome!!

giovedì 31 marzo 2011

Piano inclinato senza attrito

Il sistema è il seguente:
una massa M scorrevole (cilindro), collocata lungo un piano  inclinato, viene tenuta in equilibrio da un filo collegato, tramite carrucola, ad un dinamometro verticale.
L'obiettivo dell'esperimento è:

verificare se all'equilibrio la forza Fx misurata con il dinamometro è uguale alla componente della forza peso lungo il piano inclianto, Px. 

In particolare ci proponiamo di calcolare il grado di approssimazione con cui queste due forze sono uguali, attraverso lo scostamento percentuale:

e = |Px - Fx| : [( Px + Fx) /2]

ottenuto come il rapporto tra lo scostamento tra Px ed Fx e il valor medio tra di essi.

Il valore della masssa scorrevole, approssimata al grammo, è di 0,148 kg, che corrisponde ad una forza peso P = 1,45 N (considerando g = 9,805 m/s^2)

Il valore di Px sarà ottenuto dalla formula:
Px = P sin (alpha)

dove alfa è l'inclinazione del piano rispetto alloorizzontale.
Per misurare alfa in realtà misuriamo,m tramite filo a piombi, l'inclinazione della normale rispetto alla verticale fisica (forza peso).

Sommare tre forze

Abbiamo eseguito l'esperimento mirato a verificare che quando su un oggetto agiscono tre forze, la somma vettoriale di due di esse è uguale ed opposta alla terza.

Abbiamo lavorato in verticale, grazie a lavagna magnetica e strumenti a calamta della Pasco.

Materiali e strumenti:
  • goniometro (a calamita);
  • anello, collegato tramite tre fili e tre carrucole (a calamita) a:
  1. dinamometro -> F1 (tramite la carucola, tirava orizzontalmente)
  2. massa A -> F2
  3. massa B -> F3 
Esperimento:
  • dalle masse abiamo calcolato i pesi, utilizzando una costante g = 9,805 m/s^2 
  • con il dinamometro abbiamo misurato F1 con risoluzione di 0,2N
  • abbiamo cercato di tenere F_1  orizzontale
  • abbiamo calibrato F2 ed F3 in modo che avessero lo stesso angolo rispetto ad F1
Le forze sono state riprodotte in scala su piano cartesiano e si è eseguita la verifica con tecniche geometriche.

Risultato:
La cosa per angoli piccoli risultava non significativa (perché F2+F3 sommate in modulo davano già il valore di F1

Ho ripetuto la cosa con angoli più grandi: l'esperimento è venuto ma con bassissima accuratezza (gli scostamento erano abbastanza grandi)

giovedì 24 febbraio 2011

Taratura di un dinamometro

Inizia lo studio dell'equilibrio.
Abbiamo cominciato con la verifica della taratura del dinamometro (splendido oggetto della Pasco, dotato di calamita, f.s 4,5 N/114 mm)
Abbiamo determinto una costante elastica di circa 35 N/m,
laddove secondo la taratura del dinamometro dovrebbe risultare di 39 N/m
Questo può essere ricondotto ad un inferiore valore di g rispetto al 9,81.
Ma secondo queste misure, g a Milano dovrebbe risultare di
g_milano = 35/39 *9,81 = 8,80 m/s^2
:-(


Misure di densità / 3

Si è conclusa l'esperienza sulla densità, determinando:
  • la pendenza del grafico, tramite la funzione LINEST
  • l'incertezza assoluta sulla pendenza, tremite una procedura spiegata in classe e sintetizzata in questa dispensa (basata sulla tecnica dei minimi quadrati).