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venerdì 25 gennaio 2013
giovedì 24 gennaio 2013
Misure di laboratorio
Laboratorio di Fisica Liceo Argonne
L'attuale laboratorio è stimato per 15 alunni, suddivisi in cinque gruppi.
Le dimensioni della stanza sono di 5m x 7,30 m.
Tali dimensioni sono un po' compresse: la superficie andrebbe aumentata del 10% per ospitare bene gli alunni.
In questa superficie sono ospitati:
- 6 tavoli (5 gruppi + cattedra) di dimensioni 160x 80 cm;
- 15 sgabelli + sedie di scorta accatastabili;
- ad ogni tavolo c'è la corrente (4 prese, tre necessarie) e la rete ethernet;
- un armadio doppio (120 x 50 cm);
- due tavoli di appoggio (160 x 80);
- c'è inoltre un rack IP di 64x64 cm;
- una cassettiera 90x50 cm, attualmente collocata sotto un tavolo di supporto, che resta sollevato di 10 cm;
- sulle pareti: una whiteboard; una parete è libera per proiezioni;
- i caloriferi, che risultano incassati e non sottraggono superficie.
Cablaggi e condutture
Per un lab di fisica non servono né rubinetti né condutture particolari. E' utile comunque un punto acqua ed uno scolo, ma può essere anche un bagno nelle vicinanze.
Ai tavoli di lavoro è necessario avere la corrente elettrica (attualmente realizzata con rialzo del pavimento).
E' necessario inoltre che nella stanza arrivi la rete ethernet, che può essere diffusa anche tramite hotspot/access point wireless.
Per concludere, ecco due immagini dell'attuale laboratorio.
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| Il laboratorio visto dalla parete "attrezzata"; sulla sinistra, il tavolo-cattedra. |
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| Il laboratorio visto dall'ingresso; sullo sfondo la parete attrezzata; il tavolo-cattedra e la whiteboard sono sulla destra. |
Milano, 24/01/2013
Prof. Carpenedo
Responsabile Laboratorio di fisica
LS Faes Argonne
Responsabile Laboratorio di fisica
LS Faes Argonne
giovedì 8 novembre 2012
Principio di Archimede 2012
Grazie all'aiuto di "Franz" abbiamo catturato la spinta di Archimede all'opera. Ecco il filmato:
Ora, un po' di formule.
Il cilindro ha un volume di circa 25 cm3. La spinta sarà quindi:
Beh, direi che queste due misure corrispondono molto bene: lo scarto tra loro è infatti del 4%!
Ora, un po' di formule.
Il cilindro ha un volume di circa 25 cm3. La spinta sarà quindi:
La molla invece ha una costante elastica k = 6,50 gp/cm e si accorcia di 4cm... la differenza di peso rilevata dalla molla è quindi::
Beh, direi che queste due misure corrispondono molto bene: lo scarto tra loro è infatti del 4%!
Eureka!
giovedì 14 giugno 2012
Tenere una una ruota in equilibrio
Con questo esperimento possiamo verificare che per tenere fermo un oggetto che ruota, si può agire su due grandezze:
- l'intensità delle forze (qui rappresentata dal dinamometro e dalle masse)
- la loro distanza dal centro di rotazione
Ci sarebbe un terzo parametro: l'angolo tra la forza e il "braccio".
![]() |
| Fig. 1: un'asta rotante rimane in equilibrio mentre è soggetta a due forze diverse, applicate a distanza diversa dal centro di rotazione. |
giovedì 3 maggio 2012
Attrito statico orizzontale
L'attrito statico si può misurare in due modi:
uno di questi è tramite piano orizzontale e carrucola:
le masse appese sono proporzionali alla massa del blocco, e il coefficiente di proporzionalità è proprio il coefficiente di attrito!
Rondelle per le masse appese (ottima gamma di valori), masse tarate sopra il blocco.
uno di questi è tramite piano orizzontale e carrucola:
le masse appese sono proporzionali alla massa del blocco, e il coefficiente di proporzionalità è proprio il coefficiente di attrito!
Rondelle per le masse appese (ottima gamma di valori), masse tarate sopra il blocco.
venerdì 20 aprile 2012
Posizione/tempo
Tramite un sensore di moto e una lunga rotaia,
abbiamo studiato il grafico posizione/tempo e velocità/tempo, calcolato la velocità media, ....
abbiamo studiato il grafico posizione/tempo e velocità/tempo, calcolato la velocità media, ....
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